"E' arrivato il momento di prendersi la vita nelle proprie mani"

MILLER

Dipartimento Attività Cliniche e di Ricerca
Direttore Responsabile
Dott. Luca Napoli

tel. 0573-504338 - 0573-504344 - 0573-504345

Servizi Specialistici

- Progetto “l'Approdo”

“L'Approdo” nasce come un programma terapeutico rivolto a persone di ambo i sessi, con un'età compresa tra i 18 ed i 40 anni, con dipendenza da sostanze legali e/o illegali associata a gravi disturbi psichiatrici o di personalità (Asse I e II del DSM IV) . Al momento dell'ingresso l'utente non deve presentare disturbi psichiatrici in fase acuta e deve essere disintossicato.

Per accedere al programma L'Approdo sono previsti colloqui di valutazione e orientamento diagnostico che verranno effettuati dall'équipe del Dipartimento delle Attività Clinico- Diagnostiche e di Ricerca (DARC) finalizzati alla definizione di un progetto terapeutico individualizzato, di concerto con il Servizio inviante.

- Progetto Uzzo27

Il servizio è rivolto a soggetti di ambo i sessi, con un'età compresa tra i 18 ed i 40 anni, che associano a gravi disturbi psichiatrici e/o di personalità (Asse I e II del DSM IV) l'abuso di sostanze legali e/o illegali e che presentano una situazione tossicomanica ancora in fase attiva.

Per accedere al programma Uzzo27 sono previsti colloqui di valutazione e orientamento diagnostico che verranno effettuati dall'équipe del Dipartimento delle Attività Clinico- Diagnostiche e di Ricerca (DARC) finalizzati alla definizione di un progetto terapeutico individualizzato, di concerto con il Servizio inviante.

- Programma Doppia Diagnosi Alcol

Il Programma è rivolto a soggetti di ambo i sessi, con problematiche alcol-correlate associate ad una comorbidità psichiatrica e/o gravi patologie alcol-correlate.

Per accedere al programma sono previsti colloqui di valutazione e orientamento diagnostico che verranno effettuati dall'équipe del Dipartimento delle Attività Clinico- Diagnostiche e di Ricerca (DARC) finalizzati alla definizione di un progetto terapeutico individualizzato, di concerto con il Servizio inviante.

La valutazione della presenza di comorbidità psichiatrica in pazienti “alcolisti” non può prescindere da una attenta diagnosi differenziale tra lo spettro dei sintomi più tipici dello stato di intossicazione alcolica e i sintomi primariamente psichiatrici.